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F.A.Q. - Domande frequenti

FAQ installazione impianti a Gas

 

F.A.Q.  -  Domande frequenti

Tutto quello che c'è da sapere sugli impianti a Gas

 


 

Fino a non molti anni fa le auto alimentate a gas erano solo una minoranza, sia per un'ingiustificata "diffidenza" che si ha spesso per quel che non si conosce, vuoi per la scarsa capillarità di stazioni di rifornimento sul territorio. Inoltre, il serbatoio del gas spesso limitava parecchio le capacità di carico nel bagagliaio e gli impianti di qualche anno fa, causavano un calo di prestazioni del motore.

Negli ultimi anni però, grazie alle nuove tecnologie e soprattutto all'utilizzo sempre più massivo dell'elettronica all'interno delle auto, tutti questi problemi sono stati ampiamente risolti e le auto alimentate a gas stanno incontrando un sempre maggiore interesse da parte degli utenti, tanto che oramai, quasi tutte le case costruttrici hanno nel proprio listino, veicoli con questo tipo di alimentazione. Nonostante ciò, ancora oggi persiste negli automobilisti quella "diffidenza latente" per le auto alimentate a gas, diffidenza causata soprattutto dalla poca conoscenza delle tecnologie attuali. Abbiamo perciò voluto raggruppare in una serie di domande e relative risposte, tutti quei dubbi e quegli interrogativi che ogni automobilista si pone nel momento in cui valuta la possibilità di convertire la propria loro auto in una vettura alimentata a gas.

 

  DOMANDE FREQUENTI:

 

 

 

 

RISPOSTE:

   1. Quali auto possono essere convertite a GPL o Metano? 

Possono essere convertite a GPL quasi tutte le auto a benzina con sistema di alimentazione a carburatore, dotate di turbocompressore e ad iniezione, anche dotate di marmitta catalitica ed omologate fino a Euro 6. Sono disponibili sistemi di conversione GPL anche per i più diffusi motori ad iniezione diretta.  (indietro)

 

  2. Gli impianti alimentati a GPL sono sicuri? 

Assolutamente si. Gli impianti installati in Italia dopo il Gennaio 2001 rispondono alla normativa europea ECE/ONU 67/01 che garantisce standard di sicurezza molto elevati, definiti sulla base di specifiche internazionali e test (crash test, incendio veicolo) estremamente severi. Inoltre i sistemi di conversione a GPL sono dotati di diversi dispositivi di sicurezza quali: 

  • multivalvola,
  • serbatoio con sistema blocco carica all’80%, che limita il riempimento per garantire l’espansione del gas in caso di aumento della temperatura,
  • elettrovalvole di sicurezza che chiudono il circuito gas in corrispondenza all’uscita del serbatoio ed in ingresso al riduttore di pressione nel vano motore
  • serbatoio omologato secondo norme estremamente severe.  (indietro)

 

 3. Gli impianti alimentati a Metano sono sicuri?

Assolutamente si. Per testare la sicurezza degli impianti a Metano, sono stati effettuati decine di crash e fire-test, in collaborazione anche con i vigili del fuoco, per verificare, con le più sofisticate attrezzature, l'efficienza e il grado di sicurezza di sistemi e serbatoi. Il Metano ha il più alto punto d’infiammabilità rispetto a tutti gli altri tipi di carburanti, fattore che contribuisce ad abbassare notevolmente il rischio d’incendio, rispetto alle auto alimentate a benzina o gasolio. Inoltre il Metano ha densità e peso specifico inferiore rispetto all’aria, quindi, in caso di perdite tende a salire verso l’alto disperdendosi in atmosfera senza ristagnare a terra, evitando così pericolose concentrazioni.  (indietro)

 

 4. L'auto perde potenza con il motore alimentato a Gas?

GPL: Con i moderni sistemi ad iniezione sequenziale, le perdite di potenza sono quantificabili nell’ordine del 2-5%, generalmente inferiori alla potenza assorbita, ad esempio, dall’accensione dell’aria condizionata e perciò pressoché inavvertibili alla guida. .

METANO: Nel caso del sistema ad iniezione sequenziale fasata, la differenza di prestazioni nell’uso dell’autoveicolo è nell’ordine del 10% sulla coppia massima che si traduce in un calo di velocità massima del 5-10% circa. Questo è dovuto al differente riempimento volumetrico in camera di scoppio.  (indietro)

 

 5. Se installo un impianto a Gas, posso ancora viaggiare a benzina?

Dopo l’installazione di un impianto a Gas (Metano o GPL che sia) il veicolo diviene Bi-fuel, in grado cioè di viaggiare indifferentemente a gas o a benzina. In questo modo l’autonomia originale del veicolo viene anche aumentata a seconda delle dimensioni del serbatoio gas.   (indietro)

 

 6. Quale manutenzione è prevista per gli impianti a Gas?

Non è prevista nessuna particolare manutenzione; si consiglia di effettuare i tagliandi secondo le scadenze previste dal costruttore della vettura e, per quanto riguarda l’impianto a gas, di attenersi a quella prevista nel manuale d’uso. L'unica manutenzione programmata per gli impianti a Gas riguarda i serbatoi, che nel caso del GPL deve essere sostituito ogni 10 anni, mentre per quello del Metano è necessario procedere alla sua revisione ogni 4 anni.   (indietro)

 

 7. Le auto a Gas possono circolare in caso di limitazioni al traffico?

Nel caso di provvedimenti di limitazione della circolazione a causa dell’inquinamento atmosferico come la circolazione a targhe alterne o il divieto di circolazione sulla base del livello di emissioni (es. blocco veicoli EURO 0/2) i veicoli a gas vengono generalmente riconosciuti come ecologici e possono circolare liberamente.  (indietro)

 

 8. Il serbatoio del Gas occupa molto spazio nel bagliaio?

GPL: Oggi vengono generalmente scelti serbatoi di forma toroidale che possono essere alloggiati nel vano riservato alla ruota di scorta. In tal caso non si sottrae spazio al bagaglio e per le emergenze in caso di foratura sono disponibili appositi kit di riparazione e gonfiaggio.

METANO: A differenza dell’impianto a GPL, le bombole per il Metano sono solo cilindriche e se ne possono installare anche più di una. Queste vanno montate nel vano bagagli, a ridosso dello schienale posteriore ed in genere, questo riduce lo spazio utile disponibile del 20-25% circa.  (indietro)

 

 9. Qual è il livello di sicurezza dei serbatoi del Gas?

 

GPL: I serbatoi per GPL sono estremamente sicuri. Sono da sempre progettati e costruiti considerando le caratteristiche chimico-fisiche del combustibile ed hanno una resistenza agli urti ed al fuoco superiore a quella dei normali serbatoi benzina montati sulle auto. Vengono costruiti utilizzando una lamiera d'acciaio di 3.5mm trattata termicamente per evitare fessurazioni in caso di deformazioni (provocate per esempio da un incidente). Le norme che regolamentano la costruzione dei diversi componenti sono rigidissime ed i collaudi e le prove per serbatoi e tubazioni sono eseguite a pressione di 45 bar, anche se normalmente la pressione di utilizzo sulle vetture non supera mai i 20 bar.

METANO: I serbatoi per Metano sono in grado di fornire le più ampie garanzie di sicurezza, perché sono sottoposti a severi collaudi, sia in sede di omologazione, sia nel corso della loro vita. Tutti gli impianti, una volta installati, devono essere collaudati presso l'ufficio provinciale del Dipartimento dei Trasporti Terrestri (Motorizzazione Civile). La particolare robustezza necessaria per sopportare pressioni di collaudo di 300 bar e pressioni di esercizio di 220 bar conferisce alle bombole una notevole resistenza agli urti. Il Gas Naturale, essendo più leggero dell'aria, in caso di fuoriuscita non ristagna ma si disperde.  (indietro)

 

10. E' facile trovare un distributore di Gas?

GPL: E’ facile e agevole rifornirsi di GPL, in quanto le stazioni di rifornimento con GPL sono distribuite capillarmente sul territorio nazionale e se ne contano circa 2.400, di cui circa 250 presenti sulla rete autostradale. (www.ecomotori.net)

METANO: La rete distributiva italiana del gas Metano, seppur non estesa come quella del GPL, sta crescendo e ad oggi si contano circa 1.300 distributori di metano per auto, di cui circa 50 sulle autostrade. (www.ecomotori.net)  (indietro)

 

11. Perchè le auto alimentate a Gas sono più "Ecologiche"?

Con l’alimentazione a GPL si riducono significativamente le emissioni inquinanti, in particolare il CO di oltre il 30%, gli HC del 20% e relativamente anche l’emissione di CO2, mentre nel Metano sono totalmente assenti il benzene, gli aromatici ed il piombo, che sono gli additivi più tossici presenti in benzina e gasolio. Le auto alimentate a gas inoltre, non producono particolato, ovvero un insieme di particelle microscopiche presenti nella combustione dei motori diesel, che sono tra le cause principali dell’inquinamento atmosferico delle nostre città e che compongono in larga parte il cosiddetto PM10.n caso di fuoriuscita non ristagna ma si disperde.   (indietro)

 

12. Si può parcheggiare un auto alimentata a Gas in un garage sotterraneo?

GPL: Tutti i veicoli dotati di un impianto GPL installato successivamente al 2002 (e quindi rispondente alla Direttiva ECE/ONU 67/01) possono parcheggiare fino al primo piano interrato delle autorimesse, anche se comunicante con altro piano sottostante. La conformità a suddetta normativa viene indicata nel libretto di circolazione con la dicitura “Impianto dotato di Sistemi di Sicurezza ECE/ONU 67.01".’

METANO: Tutti i veicoli dotati di un impianto di alimentazione a Metano, non subiscono alcun tipo di restrizioni di parcheggio.  (indietro)

 

13. E' possibile imbarcare sui traghetti le auto alimentate a Gas?

Per il trasporto via mare con traghetti, le autovetture alimentate a Gas vanno dichiarate al momento della prenotazione del viaggio. E’ altresì importante informarne gli ufficiali addetti all’imbarco dei mezzi, i quali provvederanno a far collocare l’auto in un luogo riservato alle autovetture a Gas. Oltre a ciò nessun divieto è previsto per quel che riguarda il trasporto delle vetture via aerea e via rotaia. Non sussistono inoltre divieti di transito in gallerie, trafori e viadotti.   (indietro)

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